Logo del trentennale dell'AAIS Onlus
Chi siamo | L'offerta | Credits | Site map

Le attività del Centro

Fattoria sociale - Immagine proprietaria © www.aaisonlus.it Attualmente l'attività si estrinseca nella gestione di un Centro Ricreativo Formativo diurno semiresidenziale per circa trenta disabili adulti con differenti patologie.
Durante il corso degli anni, grazie all'impegno e alla costanza di tutti gli operatori, l'Associazione si e' guadagnata una maggiore rilevanza sociale che le ha permesso di ottenere riconoscimenti ed anche la collaborazione sia dei Comuni limitrofi che della Provincia di Roma e della Regione Lazio.

Per esempio...

Alcune delle attività che l'AAIS Bracciano svolge
© www.aaisonlus.it

Laboratorio di Ceramica

Fotogallery del laboratorio Ceramica - © www.aaisonlus.it

L?A.A.I.S. da anni promuove un laboratorio di ceramica finalizzato alla realizzazione di oggetti artistici in creta rossa e bianca e mosaico. Il laboratorio, attraverso la produzione di oggetti che possono essere venduti a privati o tramite mostre e fiere, contribuisce al sostentamento della struttura e degli utenti che ne usufruiscono.
Tra le finalità del corso di ceramica c?è quella di far acquisire agli utenti abilità e competenze artigianali, nonché le tecniche basilari relative alla produzione della ceramica.
Tale attività consente al disabile di avere un?esperienza preparatoria alla realtà lavorativa, fornendo anche l?opportunità di verificare realizzazione artistica degli ospiti del nostro Centrol?applicazione pratica delle conoscenze acquisite. Nello specifico, attraverso la ceramica, si cerca di ottenere un miglioramento nella coordinazione oculo- manuale, nell?orientamento spaziale, nell?osservazione della forma e del colore, nella costanza percettiva (figura - sfondo), nella discriminazione topologica (aperto - chiuso) e dei colori.
Il laboratorio prevede diverse fasi che partono da una fase teorica passando per la produzione e la vendita, facendo si che l?utente acquisisca una conoscenza totale del ciclo produttivo.

Le fasi principali sono:

  1. Orientamento:
    • conoscenze basilari;
    • tecniche di base;
    • materiali e attrezzature.
  2. Culturale:
    • conoscenza storica della materia;
    • contesto storico;
    • contesto sociale ed economico che ha visto la presenza degli oggetti in ceramica, dei diversi stili e delle tecniche che sono alla base di quelli usati attualmente.
  3. Tecnico:
    • conoscenza delle tecniche fondamentali per l?esecuzione degli oggetti in ceramica con l?utilizzazione razionale di materiali e strumenti;
    • nello specifico:
      • nozioni di disegno ornato
      • tecniche di modellazione
      • tornitura
      • ?collaggio?
      • cristallizzazione
      • mosaico
      • stampaggio e decorazione
      • teoria e percezione del colore
      • tecniche di produzione ceramiche artigianali
  4. Laboratorio di produzione
    • sviluppo delle capacità manuali
    • presentazione dei concetti e delle nozioni legate alle fasi del lavoro
    • produzione
    • acquisizione di una sensibilità comunicativa in rapporto con l?esterno
    • sviluppo della capacità di instaurare rapporti interpersonali con livelli di responsabilità

Sono previste, durante l?anno, visite guidate presso musei, gallerie, mostre e manifestazioni che permettono una diretta conoscenza con quanto appreso teoricamente.
Gli obiettivi previsti nel corso di ceramica sono perseguiti e raggiunti attraverso una graduale immersione degli utenti nelle varie fasi e dinamiche operative del lavoro. Alla fine del corso gli allievi dovranno essere artigiani esperti nelle diverse tecniche di produzione dei manufatti nelle loro diverse tipologie ed in grado di valutare nella loro totalità gli aspetti che compongono il prodotto ceramico.
Per il buon andamento del percorso formativo, si ritiene indispensabile una costante attività di verifica e monitoraggio delle attività svolte. Fondamentale è la coopresenza dell?insegnante ceramista e dello Psicologo, con i seguenti compiti:

  1. osservazione delle dinamiche relazionali del gruppo degli alunni in aula;
  2. valutazione dei processi di apprendimento e comportamentali dei singoli;
  3. coordinazione delle capacità psico-attitudinali in relazione alle attività.
Il laboratorio ogni anno si rinnova con nuove idee e progettazioni, è possibile visitare le creazioni artistiche recandosi presso la struttura sita in via A. Varisco 11 Bracciano.
Torna all'elenco delle attività di Laboratorio

Laboratorio di "Studio/Informatica"

L?attività di aula studio comprende sia la didattica tradizionale che il laboratorio d?informatica. L?obiettivo comune di entrambe le discipline è quello di scolarizzare gli utenti e di avviarli ove possibile verso un percorso formativo e lavorativo.
Le lezioni sono sia collettive che in individuali. Diverse sono le esercitazioni studiate sulla base delle caratteristiche individuali dei fruitori, dalla base di letto-scrittura alla conoscenza delle potenzialità del pc come mezzo di comunicazione.
realizzazione artistica degli ospiti del nostro Centro Lo studio e la conoscenza delle potenzialità di internet come mezzo d?interesse nella ricerca e nella richiesta di canzoni e video consente all?operatore non solo di attirare l?attenzione dell?utente, ma anche di veicolare la comunicazione verso un percorso costruttivo ad es: troviamo la canzone dei coccodrilli, cantiamola insieme, ricerca gli animali presenti nel video, scegli un animale, descriviamo l? animale ecc questo lavoro conduce ad un percorso strutturato all?interno del quale vengono potenziate le capacità mnemoniche, discriminative e descrittive.

La creatività è alla base di ogni percorso e durante l?anno i ragazzi vengono coinvolti nella redazione del giornalino e nella creazione di calendari e biglietti d?auguri.
Per quel che concerne la didattica, vengono utilizzate diverse metodologie specifiche per ogni percorso formativo. Tra i progetti utilizzati trova maggiore impiego il progetto Bandinelli nato dall?esperienza della Dott.ssa Angela Carlino Bandinelli pedagogista affermata a livello nazionale che ha realizzato un progetto didattico volto al recupero e consolidamento delle abilità di ciascun utente.
realizzazione artistica degli ospiti del nostro Centro Punto di forza del progetto è il carattere interdisciplinare che consente di collaborare con le altre attività creando dei contesti di studio e sperimentazione come ad esempio le due nuove attività di spesa e laboratorio culinario, che comprenderanno una parte pratica nella realizzazione dei prodotti culinari e nell?approvvigionamento degli ingredienti, e una parte teorica dedita al riconoscimento e all?uso del denaro, alla conoscenza degli alimenti e i relativi pesi, scadenze e modalità di reperimento.
Ogni anno vengono proposti nuovi laboratori (come ad esempio il laboratorio d?inglese) che riscuotono sempre grande interesse e partecipazione.
Torna all'elenco delle attività di Laboratorio

Laboratorio di Bricolage

Con il termine Bricolage (o fai da te) si intende una serie di attività in cui si cimentano molte persone, di solito non professionisti, come hobby. Il Laboratorio di bricolage prevede attività che contemplano l'utilizzo dei più diversi materiali, e l'acquisizione dell'uso di strumenti idonei alla loro lavorazione. Le varie fasi di lavorazione necessarie ad ottenere l'oggetto finito sono adattate alle abilità di ogni singolo utente che partecipa al Laboratorio, favorendo il raggiungimento della maggiore autonomia individuale. La creatività e la manualità sono alla base di questo tipo di attività che con il passare degli ani ha assunto sempre più la caratteristica interdisciplinare.

Diversi sono i materiali e le metodologie costruttive utilizzati, come ad es: Candele fai da te, Composizioni floreali, Creazioni in pasta di mais, Creazioni in pasta di sale, Diagrammi e Modelli Origami, Sapone fatto in casa, Sassi dipinti, Stencil, Tecnica del Cartonnage, Tecnica del Decoupage, Tecnica del Patchwork, Tecnica dello Scrapbooking, Tutorial biglietti fai da te, Tutorial tecniche di decorazione varie.
Torna all'elenco delle attività di Laboratorio

Laboratorio di Drammatizzazione

La capacità di "far finta di", è una caratteristica universale strettamente collegata con lo sviluppo della personalità e ha la sua origine nella tendenza all'imitazione che è molto precoce. L'imitazione che inizialmente, nel bambino, avviene in presenza del modello, successivamente viene differita.
E' l'inizio del "far finta di " quando cioè si utilizzano oggetti a prescindere dal loro uso specifico. La vita immaginativa ha comunque il suo culmine verso i 3 anni e mezzo, quando il bambino acquista la capacità di impersonare un altro. In tal modo l'immaginazione supplisce l'assenza degli oggetti e dei personaggi o trasforma le loro fattezze a misura della realtà magica che ognuno di noi vuole rappresentarsi. L?arte della drammatizzazione si fonda sull?amare il travestimento e le rappresentazioni in cui ognuno può avere la parte di persone ben lontane dalla sua vita di tutti i giorni. Quanto più l'immaginazione e il gioco simbolico si affinano, tanto più la comunicazione viene ricercata.
La drammatizzazione si basa sull'immaginazione essa è gioco imitativo, simulazione di ruolo, abitudini, aspetto di qualcuno, è gioco di mimo arricchito di gesti e parole. La drammatizzazione è una forma di linguaggio originaria , è un mezzo di espressione, di comunicazione, è uno strumento che favorisce ed incentiva le relazioni tra gli attori e tra attori e pubblico: relazioni volte alla condivisione e al coinvolgimento emotivo. I giochi di mimo e di drammatizzazione, intesa come espressione mimica arricchita dalla parola, permettono di raggiungere svariati obiettivi, sia per quanto riguarda la socializzazione, sia per quanto riguarda l?emotività.

Dal punto di vista della socializzazione la drammatizzazione assicura la comunicazione e sviluppa lo spirito di gruppo per mezzo della condivisione di idee ed emozioni nel costruire, nel realizzare e rappresentare la storia. Il ruolo individuale dell'esperienza di drammatizzazione è quello di suscitare l'immaginazione e di stimolare l'osservazione, la riflessione, lo spirito critico, ma è anche quello di stimolare la capacità creativa e non ultimo di facilitare l'espressione di sè, di favorire la liberazione di conflitti interiori, di vincere la timidezza. Gli obiettivi cui si mira variano a seconda del livello di partecipazione.
Si possono superare le difficoltà nel comunicare, il soggetto normalmente inibito e taciturno riesce a dire nel corso della recitazione delle cose che normalmente non direbbe. La drammatizzazione come mezzo espressivo può stimolare ed amplificare capacità fisiche, sensoriali e riflessive, ma il suo uso ha anche e soprattutto valenze psicologiche.
Il laboratorio prevede anche un adeguato spazio adibito alla creazione scenografica, stimola l'immaginazione e l'utilizzo creativo di materiale riciclabile e si propone di:

  • soddisfare il bisogno di movimento e di liberazione della fantasia attraverso l'uso di linguaggi diversi;
  • stimolare l?immaginazione;
  • favorire la comunicazione nel gruppo;
  • permettere a ciascun partecipante di esprimere sentimenti, paure, emozioni, attraverso il corpo e/o attraverso l'uso di oggetti;
  • superare paure e allargare la fiducia in se e negli altri;
  • favorire l'imitazione di diversi modelli di comportamento.

Ogni anno il lavoro di drammatizzazione si conclude con uno spettacolo itinerante nei teatri dei comuni del distretto F3( Bracciano, Manziana, Canale M., Anguillara, Trevignano).
Torna all'elenco delle attività di Laboratorio

Laboratorio di Pittura

Fotogallery del laboratorio Ceramica - © www.aaisonlus.it

Questo laboratorio ha lo scopo di favorire l'elaborazione del mondo interiore dell?utente attraverso la produzione di espressioni grafico-pittoriche con l'utilizzo dei più diversi materiali,migliorando inoltre la manualità.
Torna all'elenco delle attività di Laboratorio

Laboratorio di Fotografia

L?attività si propone di stimolare aspetti cognitivi in relazione all?apprendimento delle fasi di sviluppo e stampa, e creativi in relazione alla capacità di ?fermare? momenti, cose, persone in situazioni particolari e discutere poi della scelta dei soggetti fotografati, oltre che poter creare mostre fotografiche inerenti i propri ?prodotti? sentendosi gratificati per i propri successi..
Torna all'elenco delle attività di Laboratorio

Attività ludico-ricreative

All'interno della programmazione sono previsti momenti di gioco ed animazione per accrescere la socializzazione tra i ragazzi. A tale riguardo e più specificatamente, tali attività sono riconducibili a laboratori quali: Cineforum / Teatro: L?attività è volta a stimolare gli utenti dopo la visione di un film anche in video cassetta noleggiato o portato dagli utenti alla discussione libera o guidata su particolari temi. Gli obiettivi quindi non sono solo la ricostruzione logica della trama, ?espressione delle emozioni, giochi di ruoli o invenzioni di finali diversi, ma anche la discussione in merito a particolari argomenti sollecitati dalla visione. Attività espressive, socializzazione ed uscite, spazio libero autogestito. Al fine di favorire la maggiore integrazione possibile, verranno organizzate attività sul territorio. Questi saranno momenti di ricerca e di scambio finalizzati a favorire la partecipazione dei ragazzi che frequentano il Centro a momenti ricreativo-educativi organizzati con la rete sociale.
Torna all'elenco delle attività di Laboratorio

News...

Area download

Link esterni

Collegamenti esterni e utilità per gli utenti

Modalità di accesso all'AAIS Bracciano

A fine di valutare l?inserimento di ciascun utente nelle attività del Centro è costituita una unità valutativa congiunta così composta:

  • assistente sociale del Comune proponente;
  • uno o più rappresentanti dell? equipe tecnica del Centro;
  • il coordinatore dell?Ufficio di Piano dell?Accordo di Programma.
Essa, a fronte del pregresso impegno finanziario del Comune inviante e valutata la fattibilità dell?inserimento rispetto alle risorse umane e strutturali del Centro, elabora, in accordo con la famiglia, un piano educativo ? formativo in progress, rispetto agli spazi di verifica periodica previsti.
La domanda di accesso, posta dalle famiglie al proprio comune che a sua volta ne fa proposta all?unità valutativa, deve essere corredata dalla seguente documentazione:
  • situazione reddituale attraverso certificazione ISEE;
  • certificazione medica relativa a:
  • invalidità;
  • terapie farmacologiche;
  • diagnosi funzionale
  • cartelle cliniche.
Detta documentazione verrà conservata in copia riservata presso il Centro e consultabile solo dai referenti indicati dalla Convenzione e dal personale sanitario.
La famiglia fornisce inoltre tutte le informazioni utili al fine di una valutazione dell?inserimento.

Le famiglie compartecipano alle spese di gestione del Centro, come previsto dalla Legge quadro 328/2000, con aliquota da prefissare annualmente a seguito della previsione di bilancio del Centro, delle disponibilità economiche di ciascun Comune e della voce di bilancio prevista a valere sul budget di Distretto.
Per conoscere i dettagli delle condizioni di accesso scarica la "Carta dei Servizi dell'A.a.i.s.".

Criteri di accesso all'Utenza

Il Centro accoglie persone diversamente abili, con priorità ai soci della cooperativa il Trifoglio con diversi livelli di handicap.A tal proposito si specifica quanto segue:

  • livello lieve: riferibile a persona che si muove autonomamente e che quindi necessita di sostegno e assistenza minima; il rapporto operatore/utente e di 1 a 8;
  • livello medio: riferibile a persona non completamente autosufficiente che necessita di assistenza continuativa anche se non intensiva; il rapporto operatore/utente è variabile da 1 a 2 fino 1 a 6;
  • livello grave: riferibile a persona non autosufficiente dal punto di vista fisico, mentale e relazionale che necessita di assistenza continuativa ed intensiva; il rapporto operatore/utente è di 1 a 1 o 2 a 1.

Requisito indispensabile per l?inserimento è la residenza anagrafica, che deve essere in uno dei Comuni del Distretto F3 firmatari della Convenzione. Si potrà altresì accogliere, laddove sia coperto tutto il fabbisogno del Distretto F3, la domanda del cittadino residente in un Comune diverso da quelli citati, a condizione che esso sottoscriva convenzione ed impegno economico con il Comune capofila dell?Accordo di Programma.
Per quanto riguarda gli utenti portatori di handicap con connotazione di gravità, viene applicato il principio della riserva dei posti pari al 30%.L?Associazione AAIS potrà proporre utenti che saranno ammessi attraverso le procedure sopra indicate. Le famiglie firmeranno per accettazione il presente Regolamento, al momento dell?accesso dell?utente o, per gli utenti già inseriti, alla pubblicazione dello stesso.

SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

PREMESSA

L?Associazione A.a.i.s. da anni è impegnata, oltre nella gestione del centro diurno, nel servizio di assistenza domiciliare nel distretto F3. Partendo dal presupposto che tutte le tipologie di utenza previste nell?ambito d? intervento dell?Assistenza Domiciliare comportano delle finalità imprescindibili comuni quali:

  1. il mantenimento della persona nel proprio ambiente di vita garantendo la massima autonomia possibile ed evitando l?istituzionalizzazione;
  2. fornire risposte alle esigenze di vita quotidiana;
  3. facilitare l?eventuale deospedalizzazione ed il reinserimento familiare;
  4. favorire la partecipazione degli utenti ad attività di carattere riabilitativo, sociale e culturale;
  5. dare un sostegno alle famiglie;
  6. effettuare, soprattutto per quanto concerne i minori, un?opera di controllo e prevenzione nelle situazioni di rischio sociale.

Approfondisci sull'argomento
Home page Scrivici Facebook

© 2010 - www.aaisonlus.it
06.998.02.345 - aaisonlus@gmail.com